Cos'è indulgenza plenaria?

Ecco le informazioni sull'indulgenza plenaria, formattate in Markdown con link interni:

L'indulgenza plenaria nella teologia cattolica è la remissione totale della pena temporale dovuta per i peccati di cui la colpa è già stata cancellata attraverso la confessione e l'assoluzione. È una forma di indulgenza più ampia e completa rispetto all'indulgenza parziale.

In sostanza, l'indulgenza plenaria rimuove completamente le conseguenze temporali del peccato (come il Purgatorio) per una specifica persona che soddisfi le condizioni richieste. La Chiesa, tramite il potere delle chiavi conferito da Cristo a Pietro, applica i meriti di Cristo e dei santi al fedele.

Per ottenere un'indulgenza%20plenaria, la Chiesa cattolica richiede specificamente l'adempimento di determinate condizioni, che generalmente includono:

  • Confessione sacramentale: È necessario confessare i propri peccati e ricevere l'assoluzione entro un certo periodo di tempo (generalmente circa 20 giorni) prima o dopo aver compiuto l'atto per il quale si concede l'indulgenza. La confessione deve essere valida, cioè con pentimento sincero e proposito di non peccare più.

  • Comunione eucaristica: Ricevere l'Eucaristia (la Santa Comunione) nello stesso giorno in cui si compie l'atto indulgenziato. La comunione deve essere ricevuta in stato di grazia, cioè senza essere consapevoli di peccati mortali non confessati.

  • Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice: Recitare una preghiera (come il Padre Nostro, l'Ave Maria, il Gloria) per le intenzioni del Papa. Questo dimostra la comunione con il Pontefice e la Chiesa universale.

  • Distacco totale dal peccato: Questa è forse la condizione più importante e difficile da realizzare. Implica la volontà di non commettere alcun peccato, neanche veniale. È un desiderio sincero di conformare la propria vita alla volontà di Dio. Se questo distacco totale non è presente, l'indulgenza sarà solo parziale.

Le indulgenze plenarie possono essere applicate a sé stessi o ai defunti, ma non ad altre persone viventi. La Chiesa specifica anche i tipi di atti a cui sono annesse le indulgenze, come la recita del Rosario, la Via Crucis, o la partecipazione a particolari celebrazioni.

L'abuso delle indulgenze nel tardo Medioevo, in particolare la vendita di indulgenze, fu una delle cause scatenanti della Riforma protestante. Tuttavia, la Chiesa cattolica ha da tempo proibito la vendita di indulgenze e sottolinea che l'indulgenza è un dono gratuito della grazia di Dio, ottenuta tramite la fede, la penitenza e la partecipazione ai sacramenti.